Il costo è spesso la cosa che fa rimandare una cura, anche quando è chiaro che serve. Per questo vale la pena parlarne presto e con dei numeri davanti, invece di lasciarlo come il pensiero che rimane sullo sfondo per mesi.
Nello studio la spesa si può dividere in rate mensili senza interessi né costi aggiuntivi: quello che paghi in totale è la stessa cifra del preventivo, distribuita nel tempo — salvo approvazione delle finanziarie, che valutano la richiesta e possono anche non accoglierla. Le soluzioni disponibili sono due, con importi e tempi diversi, e le trovi spiegate qui sotto una per una. Si accettano anche tutte le carte di debito (bancomat) e di credito, American Express compresa.
Un ultimo punto, che non è di forma: la dilazione si decide dopo, non prima. Alla prima visita si guarda la situazione e si spiega che cosa serve; solo quando il piano di cura è chiaro ha senso ragionare su come pagarlo. Nessuno ti chiede di scegliere una formula di pagamento per una cura che non hai ancora deciso di fare.
Finanziamenti e detrazioni riguardano il modo in cui può essere organizzato il costo di una cura già valutata. Non servono a stabilire quale trattamento sia più adatto alla situazione clinica.