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Informazioni amministrative

Come si paga in studio

Dott.ssa Annapaola Dessì, odontoiatra · via Arrigo Boito 32, Cagliari · Albo degli Odontoiatri di Cagliari n. 895

Il costo è spesso la cosa che fa rimandare una cura, anche quando è chiaro che serve. Per questo vale la pena parlarne presto e con dei numeri davanti, invece di lasciarlo come il pensiero che rimane sullo sfondo per mesi.

Nello studio la spesa si può dividere in rate mensili senza interessi né costi aggiuntivi: quello che paghi in totale è la stessa cifra del preventivo, distribuita nel tempo — salvo approvazione delle finanziarie, che valutano la richiesta e possono anche non accoglierla. Le soluzioni disponibili sono due, con importi e tempi diversi, e le trovi spiegate qui sotto una per una. Si accettano anche tutte le carte di debito (bancomat) e di credito, American Express compresa.

Un ultimo punto, che non è di forma: la dilazione si decide dopo, non prima. Alla prima visita si guarda la situazione e si spiega che cosa serve; solo quando il piano di cura è chiaro ha senso ragionare su come pagarlo. Nessuno ti chiede di scegliere una formula di pagamento per una cura che non hai ancora deciso di fare.

Finanziamenti e detrazioni riguardano il modo in cui può essere organizzato il costo di una cura già valutata. Non servono a stabilire quale trattamento sia più adatto alla situazione clinica.

Il pagamento

Si può pagare un po’ alla volta.

Lo studio offre diverse soluzioni per dilazionare la spesa in rate mensili senza interessi né costi aggiuntivi — salvo approvazione delle finanziarie — e pagare con tutte le carte di debito (bancomat) e le carte di credito, American Express compresa.

PagoDIL by Cofidis

Dilazione a rate mensili, senza interessi e senza costi aggiuntivi: fino a 9.000,00 € e massimo 24 rate, con prima rata a 60 giorni.

Salvo approvazione da parte di Cofidis.

HeyLight by Compass

Dilazione a rate mensili, senza interessi e senza costi aggiuntivi: fino a 10.000,00 € e massimo 24 rate, con prima rata a 30 giorni.

Salvo approvazione da parte di Compass.

Informazioni amministrative

La spesa può tradursi in un beneficio fiscale.

Finanziamenti e detrazioni riguardano il modo in cui può essere organizzato il costo di una cura già valutata. Non servono a stabilire quale trattamento sia più adatto alla situazione clinica.

Le spese sanitarie — cure dentistiche comprese — danno diritto, quando ricorrono i requisiti previsti, a una detrazione IRPEF del 19% sulla parte che supera la franchigia annua di 129,11 €. È un aspetto che molti non considerano quando valutano una cura: nella pagina dedicata trovi le regole, gli esempi coi numeri e un calcolatore per una stima.

Un esempio pratico

Spesa di 2.500 €: la parte oltre la franchigia è 2.370,89 € e la detrazione teorica 450,47 € — quando ricorrono i requisiti previsti.

Contenuto rivisto dalla Dott.ssa Annapaola Dessì, odontoiatra, iscritta all’Albo degli Odontoiatri di Cagliari n. 895 — Studio Dentistico Dott.ssa Annapaola Dessì, via Arrigo Boito 32, Cagliari. Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026.