Studio dentistico della Dott.ssa Annapaola Dessì · Cagliari
Parti dal tuo bisogno, non dal nome del trattamento.
Spesso chi arriva dal dentista non sa se ha bisogno di endodonzia, parodontologia, implantologia o protesi: sa semplicemente che «gli fa male un dente», che «le protesi si muovono», che «manca un dente» oppure che «ha paura e continua a rimandare». Per questo motivo preferiamo organizzare i contenuti per problemi e non per specialità odontoiatriche, partendo da ciò che senti e da ciò che ti preoccupa. Il trattamento più adatto si definisce solo dopo una valutazione, e te lo spieghiamo prima di proportelo.
Denti mancanti e denti storti
Dividere la spesa
Paura del dentista
Detrazioni fiscali
«Prima ascoltiamo. Poi, se serve, curiamo.»
Da dove vuoi partire
Puoi iniziare parlandone: non devi superare la paura prima di venire.
Un dente solo o un’arcata intera: si parte da ciò che manca e da ciò che è ancora recuperabile.
Denti affollati o che si sono mossi nel tempo: da dove si comincia a valutare.
Sei tornato a casa con un piano di cura in mano e la sensazione di non aver capito tutto.
Non stai cercando per te
Dentista per bambini dal primo dentino: la prima visita, le sigillature dei molari, le carie e che cosa fare dopo una botta.
Denti e protesi in età avanzata: perché la bocca cambia, la dentiera che non tiene e i farmaci da dire prima della visita.
Cerchi un trattamento per nome
Com’è la prima visita
Racconto
Motivo della visita, sintomi, esperienze precedenti.
Valutazione
Si osserva la situazione clinica, esami solo se utili.
Spiegazione
Il quadro e le alternative, prima dei prossimi passi.
Tecnologia e diagnostica
Tecnologia e diagnostica disponibili in studio.
Radiografia 3D, scansione intraorale, progettazione al computer, stampa 3D, chirurgia guidata: la sequenza completa sta in questo studio. Quando serve un esame, si fa qui — non devi prenotarlo in un altro centro, aspettare il referto e riportarlo alla visita successiva.
Per te vuol dire meno appuntamenti e meno tempo perso. Per la cura, strumenti recenti in ogni passaggio, dall’esame all’intervento — e a usarli è sempre la stessa persona: chi esegue l’esame è chi lo legge, e chi ti cura. Fra una fase e l’altra non si perde niente per strada.
Informazioni amministrative
La spesa può tradursi in un beneficio fiscale.
Le spese sanitarie — cure dentistiche comprese — danno diritto, quando ricorrono i requisiti previsti, a una detrazione IRPEF del 19% sulla parte che supera la franchigia annua di 129,11 €. È un aspetto che molti non considerano quando valutano una cura.
Un esempio pratico
Spesa di 2.500 €: la parte oltre la franchigia è 2.370,89 € e la detrazione teorica 450,47 € — quando ricorrono i requisiti previsti.