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Estetica e restauri

Cura delle carie a Cagliari: perché intervenire prima può cambiare il tipo di trattamento

Dott.ssa Annapaola Dessì, odontoiatra · via Arrigo Boito 32, Cagliari · Albo degli Odontoiatri di Cagliari n. 895

Quando un dente non fa male, la carie può comunque esserci

Una carie può essere presente senza dare dolore nelle fasi iniziali. Per questo aspettare che il dente faccia male non è un modo affidabile per capire quando curarlo. A volte il primo segnale è sensibilità al freddo o al dolce; altre volte la lesione viene scoperta durante un controllo.

Quando il processo avanza, può coinvolgere una parte maggiore del dente e rendere necessario un trattamento più esteso. Nello studio Annapaola Dessì a Cagliari la visita serve a capire quanto tessuto è coinvolto e quale approccio è proporzionato alla lesione.

Che cos’è la carie dentale?

La carie è una malattia che porta alla perdita progressiva dei tessuti duri del dente. I batteri del biofilm utilizzano zuccheri presenti nella dieta e producono acidi che favoriscono la demineralizzazione.

Nelle fasi molto iniziali alcune lesioni possono essere gestite con misure preventive e remineralizzanti; quando si forma una cavità o la struttura è compromessa può essere necessario rimuovere il tessuto danneggiato e ricostruire il dente. La cura dipende quindi dallo stadio della lesione, non dalla sola presenza o assenza di dolore.

Come si svolge il percorso per curare una carie?

Il dentista esamina il dente e, quando indicato, utilizza radiografie per valutare zone non visibili direttamente. Il trattamento può includere controllo dei fattori di rischio, fluoruri e misure preventive nelle fasi adatte.

Se serve una ricostruzione, si rimuove il tessuto non recuperabile preservando quello sano e si ripristina la forma del dente con un materiale restaurativo. Se la carie raggiunge la polpa e provoca un danno non reversibile, può diventare necessario un trattamento endodontico. Per questo una diagnosi precoce può cambiare l’estensione della cura richiesta.

Sezione di un molare con una carie che ha superato lo smalto e la dentina fino ad avvicinarsi alla polpa
Illustrazione: una carie che ha attraversato smalto e dentina e si avvicina alla polpa.

La prevenzione dopo la cura è parte del trattamento. Se il rischio di nuove lesioni è elevato, possono essere utili indicazioni personalizzate su igiene, fluoro, frequenza degli zuccheri e intervalli di controllo. Anche la saliva e alcune condizioni generali o farmacologiche possono influire sul rischio.

Questo significa che due persone con una carie simile possono ricevere indicazioni preventive diverse. Curare il singolo dente senza considerare il rischio complessivo aumenta la possibilità che il problema si ripresenti in altre zone.

Per chi è indicata la cura conservativa e quando serve un trattamento diverso?

La terapia conservativa è indicata quando il dente può essere recuperato con misure preventive o restaurative. Non tutte le macchie scure sono però carie e non tutte le carie richiedono la stessa procedura. Se la perdita di struttura è ampia può essere necessario un intarsio o una corona. Se è coinvolta la polpa, il percorso può includere la devitalizzazione.

Nei casi in cui il dente non sia più recuperabile, si discutono altre possibilità. Nessuna di queste decisioni dovrebbe essere presa dal paziente osservando da solo il colore del dente.

Quali sono vantaggi e limiti della cura delle carie?

Intervenire quando la lesione è ancora contenuta può permettere di conservare più tessuto dentale e ridurre la complessità del restauro. Il limite è che una cura non elimina per sempre la possibilità di nuove carie: igiene, dieta, saliva e controlli continuano a contare. Anche un’otturazione può usurarsi, infiltrarsi o richiedere manutenzione nel tempo.

Le indicazioni moderne sulla carie puntano a prevenzione, minima invasività e decisioni condivise. La visita serve quindi non solo a “chiudere un buco”, ma anche a capire perché la lesione si è sviluppata.

Perché prenotare una visita se sospetti una carie?

  • Perché una carie iniziale può non dare dolore e non essere visibile a occhio nudo.
  • Per distinguere una carie da macchie, usura o altri problemi del dente.
  • Per capire se è possibile un approccio preventivo o se serve un restauro.
  • Per evitare di basare la decisione soltanto sulla comparsa del dolore.
  • Per ricevere indicazioni su prevenzione e controlli dopo la cura.

Come prenotare la prima visita per la carie a Cagliari?

Se hai sensibilità, un dente scheggiato, una vecchia otturazione che ti preoccupa o semplicemente vuoi verificare una zona sospetta, puoi prenotare una prima visita nello studio Annapaola Dessì a Cagliari. Durante la visita si valuta il dente e si stabilisce se sono necessari esami. Puoi prenotare tramite agenda online o telefonare. Non serve aspettare che compaia dolore per chiedere una valutazione.

Prenota la prima visita

Puoi scegliere giorno e ora dall’agenda dello studio, oppure telefonare. Lo studio si trova in Via Arrigo Boito 32, 09129 Cagliari.

Le fonti di questa pagina (2)Nascondi le fonti

  1. World Health Organization. WHO guideline on environmentally friendly and less invasive oral health care for preventing and managing dental caries. 2026.
    OMS
  2. World Health Organization. Prevention and treatment of dental caries with mercury-free products and minimal intervention. 2022.
    OMS

Contenuto informativo: non sostituisce una visita né una valutazione clinica individuale e non permette di formulare un’autodiagnosi.

Contenuto rivisto dalla Dott.ssa Annapaola Dessì, odontoiatra, iscritta all’Albo degli Odontoiatri di Cagliari n. 895 — Studio Dentistico Dott.ssa Annapaola Dessì, via Arrigo Boito 32, Cagliari. Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026.